IMPIANTI MINI E MICROEOLICI

Gli impianti eolici sono macchine costruite per convertire l'energia del vento in forme di energia direttamente utilizzabili dall'uomo (oggi essenzialmente energia elettrica, a causa della sua facilità di utilizzazione) e si possono differenziare in diverse categorie, a seconda della loro configurazione geometrica, della velocità di rotazione, della dimensione, ecc.
Gli impianti eolici che fino a oggi hanno avuto il massimo sviluppo sono quelli ad asse orizzontale, costituiti essenzialmente da una struttura di sostegno (palo o traliccio) che porta alla sua sommità un rotore (elica), collegato tramite un sistema di ingranaggi a un generatore di energia elettrica (dinamo o alternatore). La struttura di sostegno è in genere realizzata in acciaio, mentre le pale del rotore possono essere costruite con i materiali più disparati: acciaio, alluminio e sue leghe, legno laminato, e, più di recente, soprattutto resine rinforzate con fibre di vetro. Il generatore può essere a sua volta inserito, insieme al moltiplicatore di giri, in un involucro (gondola) alla sommità della struttura di sostegno, o, più raramente, può essere posto al livello del suolo, collegato all'elica da un albero rotante verticale.
I sistemi ad asse verticale hanno avuto finora una diffusione limitata, più che altro di carattere sperimentale, anche se hanno il grande vantaggio di poter sfruttare venti provenienti da diverse direzioni senza doversi orientare verso di essi. In particolare il rotore di Darrieus è stato ampiamente sperimentato dai Sandia Laboratories negli USA, e un impianto eolico da 3,8 MW basato su questo principio è stato realizzato in Canada (progetto EOLE).


CLASSIFICAZIONE E TIPOLOGIA

Per quanto riguarda la dimensione degli impianti eolici, si tende oggi a dividerli in tre categorie:
a) impianti eolici di piccola taglia (potenza inferiore a 50 kW), adatti soprattutto a usi irrigui o all'alimentazione elettrica di utenze isolate (abitazioni rurali, fari, ripetitori radio-TV, ecc.); la loro tecnologia è decisamente matura e sono in fase di commercializzazione avanzata;
b) impianti eolici di media taglia (da 50 a 500 kW), adatti a produrre energia elettrica per alimentare piccole reti locali nelle isole minori e nei paesi in via di sviluppo, oppure a immettere energia nella rete nazionale, soprattutto quando siano riuniti in gruppi di più macchine (wind farms); la tecnologia relativa è quasi matura, e per queste macchine è iniziata la fase di commercializzazione;
c) impianti eolici di grande taglia (oltre 500 kW), adatti unicamente alla produzione di energia elettrica da immettere in rete; si trovano ancora allo stato di prototipo.
Nel campo degli impianti eolici ad asse orizzontale occorre poi distinguere tra quelli con rotore sopravvento o sottovento, e tra quelli a molte pale (a bassa velocità di rotazione e quindi adatti, per es., al pompaggio dell'acqua) e quelli a poche pale (ad alta velocità di rotazione, e quindi più adatti alla produzione di energia elettrica).
La regolazione della potenza prodotta dagli impianti eolici in funzione della velocità del vento viene effettuata in genere variando il passo delle pale.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Gli impianti eolici che fino a oggi hanno avuto il massimo sviluppo sono quelli ad asse orizzontale, costituiti essenzialmente da una struttura di sostegno (palo o traliccio) che porta alla sua sommità un rotore (elica), collegato tramite un sistema di ingranaggi a un generatore di energia elettrica (dinamo o alternatore). La struttura di sostegno è in genere realizzata in acciaio, mentre le pale del rotore possono essere costruite con i materiali più disparati: acciaio, alluminio e sue leghe, legno laminato, e, più di recente, soprattutto resine rinforzate con fibre di vetro. Il generatore può essere a sua volta inserito, insieme al moltiplicatore di giri, in un involucro (gondola) alla sommità della struttura di sostegno, o, più raramente, può essere posto al livello del suolo, collegato all'elica da un albero rotante verticale.
La regolazione della potenza prodotta degli impianti eolici in funzione della velocità del vento viene effettuata in genere variando il passo delle pale.